martedì 8 dicembre 2015

FROM "AN ANTHOLOGY OF UNWISDOM" (soon to be published in Dreamtime)


"...We unlearned how to dance,
We unlearned how to trance,
And for too many of our young ones
Today -sad to say -
Ecstasy is just the name of some killer drug..."

martedì 22 ottobre 2013

Aggiornamento attività

Un tempo mi piaceva immaginare che tra le mie svariate attività potesse trovar posto anche quella di "interprete dei sogni porta a porta". Una carriera indubbiamente romantica ed avventurosa, che mi avrebbe probabilemente vista indossare delle vesti fantasiose, in uno stile "zingaresco-sciamanico", e che con il tempo (almeno nel mio immaginario), mi avrebbe trasformata in un personaggio caratteristico, parte del paesaggio locale (una specie di "arrotino psichico", per così dire)...

Ora, grazie alla posta elettronica, Skype e i social network, non è necessario andarmene di casa in casa e di paese in paese sotto le intemperie, anche se la parte di me più magica e nostalgicamente connessa ai miti del passato lo rimpiange.

I sogni sono sempre stati per me fonte di malia ed ispirazione profonda. Messaggi del subconscio, sì, ma anche segnali e connessioni a livello sottile con altre parti di noi ed altre dimensioni; con la rete infinita, al di là dello spazio limitato e del tempo lineare nei quali ci confiniamo a vivere la nostra esistenza quotidiana. Messaggi di quelle parti di noi, più antiche e sagge, che esistono al di là di questi limiti, e che possono consigliarci e guidarci anche nelle decisioni di ogni giorno. Comunicazioni e consigli da parte dei Poteri e delle nostre guide spirituali... e potrei continuare ancora per molto, ma dirò soltanto che i sogni sono forse e soprattutto il mezzo più potente ed immediato per conoscere noi stessi a livello di anima.

Dunque, dopo una vita di reverente amore e sperimentazione della mia dimensione onirica, sono disponibile a condividere l'esperienza acquisita sul campo e con l'aiuto di svariate chiavi di lettura con chi ne sentisse il desiderio. Posta elettronica, Skype e social networks sono il nostro ponte-arcobaleno tra i mondi.
Ed io sono a disposizione di chiunque voglia attraversarlo.

venerdì 21 giugno 2013

Nuovo sito in gestazione

Sto preparando il mio nuovo sito: nasce lentamente, da un progetto antico e mai portato a compimento perché in quel momento le mie priorità erano prendermi cura del mio amato sposo, il cui tempo sulla Terra volgeva inesorabilmente al termine; nasce come un germoglio inatteso che spunta da una pianta ormai da lungo tempo disseccata, che nessuno si curava più di innaffiare...

Pian piano, il mio progetto prende forma: con pazienza, perché la mia esperienza in materia web è piuttosto scarsa, ma anche perché il processo di creare un sogno, di dargli corpo, ali e voce è un rispecchiarmi, un guardare a me stessa in profondità, uno scegliere tra tanti tesori dimenticati in soffitta quelli che ancora hanno anima e vita, e il palpitante desiderio di essere condivisi; un viaggiare dentro me stessa, un conoscermi e ritrovarmi in questa materia ancora mobile e cangiante, trasformando potenzialità in manifestazione.

La gestazione, per coloro che l'hanno provata, è un tempo veramente magico, incantato. Ci si chiede: come sarà questa creatura che nascerà dal mio grembo? Quali saranno i suoi desideri ed il suo destino?
E quando la nascita attesa è quella di un progetto creativo, ci si chiede anche: come voglio che sia questa mia creatura? Quali parti di me sarà destinata a mainfestare, esprimere, condividere?
Un progetto di questo tipo ha tra le sue caratteristiche anche una vasta ed articolata potenzialità di crescita e di trasformazione - e questo per me è sicuramente uno degli aspetti più emozionanti.

Per ora so che senza dubbio esso sarà un mezzo per dare corpo almeno ad alcuni dei miei sogni, e la possibilità ad altri di condividere parte del mio viaggio.



Ed ora che la mia parte lirico-poetica si è sbizzarrita, la mia parte "pratica" vuole anticiparvi alcune delle mie attività e servizi già da me offerti e per i quali il mio sito avrà, tra le altre cose, anche la funzione di punto d'incontro e divulgazione: tecniche olistiche di riequilibrio energetico come la Cristalloterapia, il Reiki, le Tecniche Vibrazionali di Baba Bedi, (compresa l'attivazione della Sensibilità Psichica e la ricerca dei talenti personali ed artistici), ma anche il Channeling e l'Interpretazione Evolutiva dei Sogni... e altro ancora!

Spero di poter comunicare quanto prima la data dell'inaugurazione ufficiale. Nel frattempo, sono a disposizione via email (g.rodda@tin.it), Skype (silvercrow5), cellulare (333-4334188) e Facebook.
Potete inoltre trovare mie notizie anche su http://www.sophiaalchemica.com/, un sito molto interessante, gestito da due miei carissimi amici, che consiglio a tutti di visitare.

sabato 4 maggio 2013

Seminario Reiki I° Livello

QUANDO:

Sabato 18 e Domenica 19 maggio 2013
Ore: 9.00-12 e 14.30-17.30

DOVE:

Presso "Energy & Wellness" - Via Passons 80/", Pasian di Prato (Udine)
(Parcheggio disponibile all'esterno del Centro di Riabilitazione "La Nostra Famiglia" di Pasian di Prato)

Il corso comprenderà: cenni storici ed introduttivi - Armonizzazioni/Iniziazioni al I° Livello del sistema Reiki Usui - Autotrattamento - Trattamento veloce e trattamento completo - Approfondimenti teorico/pratici, nonché le prospettive di abbinamento con altre tecniche olistiche quali ad esempio cristalli ed olii essenziali.

A fine corso verrà rilasciato ai partecipanti l'attestato di Reiki I° Livello

Si consiglia di indossare indumenti comodi, possibilmente di colore chiaro, e di portare con sé un materassino per i trattamenti.

COSTO:

€ 150

Info & Prenotazioni: Giovanna Rodda - Cell. 333-4334188 - email: g.rodda@tin.it
 - asd.ew.info@gmail.com

lunedì 12 marzo 2012





CONSIDERAZIONI SULLA MEDIANITA'
La medianità, in un certo grado, è un dono di tutti gli esseri umani. La profondità e l’intensità di questo talento variano a seconda del livello di consapevolezza, o meglio, di sensibilità individuale. Più propriamente, la medianità è una questione di risonanza, di sintonizzazione, cui a livello consapevole si aggiunge anche la capacità di apertura.
E’ l’arte squisita di comunicare, di interagire, che si manifesta al livello del cuore, e che va a toccare ed a risvegliare innanzitutto la capacità di contatto con noi stessi, con il nostro centro, con parti di noi, poi con coloro che ci stanno attorno e ci sono cari, e poi con ogni essere umano e con coloro che ci sono vicini, ma appartengono al mondo invisibile, ad una diversa frequenza percettiva.
Vi sono quindi diversi gradi di medianità, in quanto capacità di contatto con frequenze diverse da quelle del nostro mondo visibile.
Chi desidera sviluppare questo dono dovrebbe esercitarsi in serenità, facendolo crescere dolcemente, lasciando da parte per quanto possibile paura ed ansia. Se ciascuno di noi apprendesse l’arte del contattare le sue Guide innanzitutto, e poi ogni essere invisibile che sia in grado di aiutare la sua evoluzione e l’evoluzione dell’umanità intera, quale ricchezza e quale slancio di crescita conoscerebbe il nostro mondo! La nostra evoluzione e la nostra coscienza collettiva potrebbero fare un salto incredibile... Certo, dato che questo genere di comunicazione è per noi ancora così fuori dell’ordinario e così sottile, e dato che non è facile distinguere e valutare obiettivamente il valore e la provenienza dei messaggi che si ricevono, anche questa strada non è priva di pericoli.
Uno di questi pericoli è la possibilità che le persone più deboli, fragili e meno preparate, o con una personalità non equilibrata, possano essere fuorviate da esseri disincarnati appartenenti ai cosiddetti “regni inferiori”, o soggiacere alle illusioni delle parti squilibrate della propria personalità, scambiando le visioni distorte di quest’ultima , o i suoi deliri, per autentici messaggi del mondo dello spirito...
E’ anche per tutelarci da questo pericolo che coloro che sfortunatamente oggi detengono il potere spirituale hanno messo al bando l’arte della comunicazione con l’invisibile, monopolizzandola totalmente, ed espropriando di conseguenza il resto dell’umanità di questo suo sacro e legittimo diritto. Per tutelarci dal pericolo di cadere, ci hanno dunque impedito di camminare, tagliandoci le gambe e facendo di gran parte di noi degli storpi. Privandoci di questo nostro sacro potere, siamo stati privati del diritto di rischiare, e quindi alla fine, di vivere. Gran parte della nostra vista ci è stata tolta, così come ci è stato precluso con divieti e demonizzazioni, la possibilità di accedere alle nostre facoltà di comunicazione in modo sano ed equilibrato, e per paura che nell’atto di spiccare il volo verso il nostro essere divino potessimo precipitare, la nostra casta sacerdotale attuale ha preferito fare di noi delle larve, delle creature semincoscienti, alle quali è proibito disporre di se stesse e del proprio destino...
Le persone deboli e fragili dovrebbero invece essere protette e guidate amorevolmente su questa strada da coloro che sono più esperte in questo campo, e che hanno sviluppato un contatto più profondo con gli Esseri Spirituali. Guidate, ma non coartate, protette ma non costrette alla paura, e forzate sulla strada della rinuncia, dell’ignoranza e della sofferenza... Perché in realtà spesso le persone più vulnerabili sono anche quelle dotate di un maggior potenziale di apertura, e dovrebbero innanzitutto poter educare la loro sensibilità nella centratura, nella sintonizzazione sull’Amore che le circonda; abituarsi a riconoscere la loro bellezza ed il valore autentico dei loro talenti, prima di poter gradualmente intraprendere a loro volta questo cammino.
Così, un certo grado di medianità di base, elementare, per così dire, dovrebbe essere accessibile a tutti, non diversamente dal potere di cura e di guarigione, non fosse altro che per l’uso personale di autoguarigione ed autoconoscenza, e magari per essere in grado di prestare i primi soccorsi ai propri cari in caso di necessità.
Non vi è dubbio che tutto questo rimane un’utopia fintanto che la religione ufficiale da un lato e la scienza ufficiale dall’altro continuano ad espropriarci della nostra capacità di conoscenza diretta della realtà, incanalando il nostro pensiero in due canali paralleli ed estranei tra di loro, ed apparentemente inconciliabili, ma ugualmente diffidenti o apertamente ostili a questo genere di esperienze. Ed uno dei risultati più tristemente evidenti dell’influenza di questi due poteri sulle forme pensiero collettive che creano la nostra realtà di consenso è la visione schizofrenica che la maggior parte di noi ha del mondo...



giovedì 8 marzo 2012







“Cielo Nero, la Madre, molte stelle possedeva.
Erano tutte qualità sue
erano tutte pensieri suoi, erano tutte palpiti
del suo risplendere,
erano tutte sue figlie.
Non dissimilmente noi siamo
cielo nero infinito, vuoto
e di infinite stelle colmo.
Non è più tempo, allora, di temere
il vuoto cielo nero,
nè alcuna delle sue stelle...”



mercoledì 7 marzo 2012

La Nonna Celeste

"Niente, niente...
  non occorre niente:
  occorre solo fare sacro ogni momento della nostra vita..."

Con queste parole si presentò a me tanti anni fa, mentre imparavo ad aprire i miei canali presso il Cerchio del Fuoco, tenuto dai miei carissimi amici di Padova Maria Bambara e Claudio Pini'  quella che quasi sicuramente era una delle mie Guide più potenti, la Nonna Celeste.
E con queste parole, poi il suo messaggio continuò:

" Sono la Nonna Celeste, la compagna del Nonno, del Grande Spirito che anima tutte le cose.
Ad esse io do vita e saggezza e il fuoco che le alimenta. A tutti gli esseri io insegno a tenere vivo, a custodire e ad onorare il fuoco della vita che in essi arde.
Sono la custode del fuoco, colei che dà calore, colei che asciuga il pianto e lava le ferite, colei che alimenta.
Sono la Nonna e la Madre di tutte le madri, la Radice da cui tutti gli alberi spuntano.
Chi ha in se la mia forza non deve temere l'inverno.

Lascia che la cenere del Fuoco Sacro rigeneri le tue cellule, Figlia. Lavati in essa per il tuo rinnovamento. Io sono lo Specchio in cui tu puoi vederti. Cercami, ascoltami: non ti farò mancare il mio aiuto.
Tu ora stai diventando madre. Tu hai capito che siete tutte madri e tutte mie figlie. Tu sai. Lascia fiorire la tua forza di donna. Lascia risuonare il tuo canto, lascia che gli altri vedano la tua bellezza.
Sii fiera, sii forte. Sii gentile e compassionevole.
Onora la Dea che è in te, onora la madre, ed onorando la madre tu onori il padre, questo è il significato del vostro antico comandamento, il significato che voi non avete compreso: padre e madre sono uniti, sono una cosa sola. Chi onora una forza non può dimenticare l'altra. Chi riconosce il padre e la madre in se ha scoperto la sua vera natura ed è libero da sofferenza.
Padre e Madre sono una cosa sola e non possono esistere l'Uno senza l'Altra.
Voi li avete divisi nel vostro cuore, e avete creato sofferenza, ostilità, lotta, incomprensione.
E' tempo di ricreare e di riportare in voi la pace.
Onorate la Madre in voi, e automaticamente onorerete il Padre. Abbracciate la Madre e anche il Padre vi abbraccerà.
Siate benedetti nell'armonia, nella pace, nella gioia...”

Da allora molta acqua è passata nel fiume della mia vita, vari esseri disincarnati si sono avvicendati a guidarmi sul mio sentiero, molto ho appreso e vissuto, e molto ancora attendo di apprendere, ma lei mi è rimasta accanto, anche nei momenti bui in cui credevo di aver perduto per sempre il mio contatto con la dimensione delle energie sottili.
Per parecchi anni ho avuto l'onore di essere un canale, e mi sono aperta con gioia ai messaggi che mi giungevano per me stessa e per tanti che venivano a me, desiderosi di contattare questo mondo e di conoscere le loro Guide. Sono state esperienze indimenticabili, a volte anche portatrici di lezioni dure e difficili, ma senza le quali sicuramente non sarei riuscita a crescere e ad evolvermi nella stessa misura.
Ora sento che è venuto il tempo di condividere parte di questa saggezza su di una scala più vasta, di aprirmi nuovamente, di condividere ancora di più. E' un modo per manifestare la mia gratitudine, ed allo stesso tempo, poter far partecipi altri che ne sentono il desiderio, di questo dono. Poiché non vi è alcun dubbio che donare è un modo per rendere più ricca l'umanità intera, a livello planetario.